TRIDUO PASQUALE


PASQUA 2014

 Il cammino della Quaresima ci ha aiutato, in quest’anno della Carità, a riscoprire le motivazioni profonde della carità in Gesù il Cristo.

 A livello comunitario tante sono state le offerte:

  • Giovedì 13 marzo, alle ore 20.30, ci siamo messi in Ascolto della Parola a cura di don Sergio Carrarini, su “Comunità… profezia per il mondo”. E’ stata una bella esperienza vissuta assieme ai gruppi missionari del nostro vicariato.
  • Lunedì 17 e  31 marzo la prof.ssa Sr. Grazia Papola ci ha presentato, con tanta competenza e con una lettura quasi contemplativa, due passaggi del vangelo (Gv 13 e Lc 10) per riscoprire l’origine della Carità cristiana nei gesti e nelle parole del Signore Gesù. Chi non è stato presente ha perso decisamente qualcosa di straordinariamente ricco.
  • Domenica 30 marzo, alle 11.00, abbiamo vissuto il bel momento commemorativo nel 12° anniversario di morte di Mons. Bernardo Antonini, con la presenza del postulatore della causa di beatificazione che ha presieduto la celebrazione e del prof. Ferrarini che ha tracciato un completo profilo spirituale del servo di Dio.  In questo contesto è stato presentato anche un book fotografico, ricordo della benedizione del sarcofago di don Bernardo da parte del nostro Vescovo.
  • Domenica 30, alle ore 15.30, con tantissima emozione, nella festa del Perdono dei nostri bambini di 3° primaria, la carezza di Dio ha raggiunto bimbi e genitori. Un grazie di cuore alle catechiste che hanno curato la preparazione dei bambini e anche la regia della celebrazione.
  • Mercoledì 02 aprile, a San Fidenzio, abbiamo vissuto il ritiro spirituale in preparazione alla Pasqua. Il rettore della casa di spiritualità diocesana ha offerto una ricca meditazione, l’adorazione, le confessioni e la via matris (via dolorosa di Maria).  Non è mancato un gradito pranzo.
  • Sabato 5 aprile, alle ore 20.30, la corale S. Leonardo di Nogarole Rocca ci ha regalato un’espressiva preparazione alla Pasqua con l’alternanza di bel canto, esecuzioni strumentali, e adeguate letture bibliche.
  • Venerdì 11 aprile, con una bella partecipazione alla “cena povera” abbiamo espresso la nostra solidarietà verso la missione diocesana di Namahaca in Mozambico, progetto condiviso con le altre parrocchie del vicariato.

La celebrazione dell’eucarestia domenicale con gli stupendi Vangeli della Samaritana, del Cieco Nato e della Risurrezione di Lazzaro ha toccato profondamente l’esistenza di tanti di noi, soprattutto per la delicatezza con la quale Dio tratta la fragilità e la debolezza umana.

 Ora rimane da vivere l’unico mistero di Passione, Morte e Risurrezione, che si celebra in tre momenti: la Cena del Signore, giovedì, la Commemorazione della Morte del Signore, venerdì e la solenne Veglia di Pasqua, sabato.

 

AUGURI DI BUONA E SANTA PASQUA

 Carissimi amici. Nel cuore di tanti di noi, in questo momento storico, portiamo il peso dell’incertezza rispetto a un futuro che s’intravvede deludente e, non solo per la crisi economica, sociale, politica, relazionale, valoriale, ma anche per una certa difficoltà nel ridire oggi la fede cristiana in modo convincente e bello. La Pasqua ci conduce all’Evento centrale della nostra fede: il mistero della morte e Risurrezione del Signore; ci fa toccare con mano che l’amore è più forte della morte in un contesto simile, la paura può chiuderci,  e la pietra tombale, con il suo grosso macigno, costringerci   nel sepolcro, nel luogo della morte, della rassegnazione, della tiepidezza, dell’indifferenza, dell’individualismo, o … peggio ancora dei rancori per lontani  torti ricevuti e mai perdonati. Potremmo liberamente continuare a vivere così, ma la vita che il Risorto offre, a ciascuno e a tutti, è un’altra cosa. E’ una vita bella, sana, salvata, una vita che possiamo sperimentare nell’amore donato senza misura, come ha fatto lui nell’ultima Cena quando si toglie la veste, indossa il grembiule e lava i piedi ai suoi discepoli, Giuda compreso, ponendo in quel gesto il segreto di una vita felice. E’ urgente allora riprenderci in mano e, nel silenzio e con stupore, ascoltare e riassaporare la bellezza sempre nuova dell’annuncio Pasquale: “Perché cercate tra i morti colui che è vivo”?  E’ risorto! Da lì  riparte la Speranza.

E’ interessante osservare quanta speranza ci viene dai  gesti, dalle parole e dagli scritti di papa Francesco. Dopo un solo anno di pontificato si può affermare, senza timore di essere smentiti, che la “simpatia” verso la Chiesa e il suo insegnamento sta crescendo. Il modo semplice di parlare, di incontrare la gente comune, soprattutto i poveri, gli ammalati, gli emarginati, i migranti…  è già un cammino di  conversione; per alcuni,  da un cristianesimo di abitudine o dovere ad  un cristianesimo vissuto con  gioia  e consapevolezza, per altri, dall’indifferenza religiosa ad un ritorno alle domande di senso. Papa Francesco sogna una Chiesa umile e a servizio degli ultimi, che non stia rinchiusa nei propri recinti, ma abbia le porte spalancate per accogliere tutti. Con fermezza invoca per la società una riforma finanziaria ed etica, per cambiare “un sistema sociale ed economico ingiusto alla radice” (E.G.n. 59).  Con la stessa forza con cui proclamiamo il non uccidere “oggi dobbiamo dire no a un’economia dell’esclusione e dell’iniquità”. Questa economia uccide. Oggi tutto entra nel gioco della competitività e della legge del più forte, dove il potente mangia il più debole. “Come conseguenza di questa situazione, grandi masse di popolazione si vedono escluse ed emarginate: senza lavoro, senza prospettive, senza vie di uscita” (E.G. n 53).

Tutto questo chiede, a ciascuno di noi e alle nostre comunità, un concreto impegno a favore delle “periferie” di ogni tipo. Allora sarà davvero una Buona Pasqua.

Anche a nome di don Gabriele, don Ivan e Mons. Giuseppe Rossi

Buona Pasqua

Don Fabrizio

 

GIOVEDI SANTO  17 APRILE

07.45                 Preghiera comunitaria delle lodi in chiesa.

9.30                 Al mattino in cattedrale a Verona il vescovo concelebra con tutti i sacerdoti e                          consacra i santi Oli.

20.30              S. Messa “NELLA CENA DEL SIGNORE”. E’ il memoriale, la grande                                    celebrazione dell’ultima cena di Gesù. Durante la santa Messa faremo il gesto                         della lavanda dei piedi a dodici ragazzini che si preparano alla Prima                                         Comunione

Dopo la spogliazione dell’altare continua l’adorazione silenziosa.

Nel pomeriggio possibilità di confessioni.

 

VENERDI SANTO    18 APRILE

08.00               Preghiera comunitaria delle lodi in chiesa

08.30               Adorazione all’eucarestia e possibilità di confessioni fino alle ore 12. Per le                              confessioni i bambini e i ragazzi sono invitati alle ore 10.

15.00               “COMMEMORAZIONE DELLA MORTE DEL SIGNORE” Liturgia della                          Parola, adorazione della Croce, S. Comunione.

Poi possibilità di confessioni.

20.30             VIA CRUCIS preparata dagli adolescenti.

Oggi è giorno di digiuno e astinenza dalle carni.

Non suoneranno le campane: ci regoleremo con l’orologio personale.

 

SABATO SANTO   19 APRILE

8.00                 Preghiera comunitaria delle lodi in chiesa.

Possibilità di confessioni fino alle ore 12.00.

15.00               Confessioni fino alle ore 19.00.

21.30               SOLENNE VEGLIA PASQUALE

Questa notte è la madre di tutte le notti; è la notte della Risurrezione. Cristo con la sua risurrezione apre alla speranza la nostra vita. E’ notte di veglia. Vegliare significa nutrire la fede nell’attesa di Cristo. Verrà impartito il battesimo al piccolo Vivaldi Tommaso; a lui e ai suoi genitori tantissimi auguri.

 

Ciascuno si faccia premura di partecipare alla Veglia. E’ la Messa di Pasqua.

  

PASQUA DI RESURREZIONE       20 APRILE

SS. Messe:              ore 8.00         9.30    11.00              18.00

 LUNEDI’ DI PASQUA 21 aprile – SS. Messe: ore 8.00 e ore 10.00

Un sincero grazie a chi presta IL SUO servizio NELLE VARIE ATTIVITA’ DELLA PARROCCHIA e anche a chi, con la semplice presenza, rende bella la VITA della nostra comunità.

 

 

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